QUALI SONO LE ALTERNATIVE AGLI INCENTIVI AL FOTOVOLTAICO 2015? DETRAZIONI, SEU.

 

Parlare di incentivi al fotovoltaico come eravamo abituati tempo fa non è più possibimages (29)ile, in quanto molto è cambiato. Tuttavia, questo nuovo anno 2015 non ha portato desolazione nei nostri celi, i quali continuano a spendere di una luce solare intensa, dunque il settore del fotovoltaico non può di certo fermarsi.

Le cose stanno diversamente, il fotovoltaico sta attraversando una nuova fase: dalle grandi installazioni commerciali si sta passando progressivamente a numerose piccole/medie installazioni utilizzate per abitazioni o per le aziende (tali impianti sono particolarmente volte all’autoconsumo).

QUALE È LA SITUAZIONE DEL FOTOVOLTAICO IN ITALIA AGLI ALBORI DEL 2015? UN FOCUS PER LE AZIENDE E PER I PRIVATI

PER I PRIVATI

Ancora per il 2015, gli impianti fotovoltaici domestici possono godere dei benefici fiscali. Decidere di installare un impianto fotovoltaico per la propria abitazione è ancora una scelta molto conveniente, in quanto, è possibile applicare il seguente incentivo:

UNA DETRAZIONE IRPEF PARI AL 50% DELLA SPESA.

PER LE AZIENDE

Sin da tempi remoti, l’investimento nel settore del fotovoltaico è sempre stato redditizio e conveniente per le aziende e ancora oggi, se ben sfruttato, può portare interessanti benefici, anche senza alcun tipo di agevolazione statale o incentivo.

Sicuramente, le aziende consumano molta più energia durante le ore diurne, dunque inserire all’interno del proprio piano di Business anche un impianto fotovoltaico, può rappresentare un’opzione interessante, soprattutto per due motivazioni.

CHE COSA È CAMBIATO PER GLI INCENTIVI AL FOTOVOLTAICO NEL 2015?

Le cose di oggi non sono più come quelle di una volta e gli incentivi al fotovoltaico del 2015 non sono gli stessi che fino al settembre del 2013 alimentavano settore italiano, in quanto sono terminati gli incentivi e le tariffe convenienti del conto energia fotovoltaico.

Proprio per il fatto che l’azienda consuma più energia durante il giorno, l’installazione di un impianto fotovoltaico potrebbe costituire una scelta molto azzeccata, che consentirebbe alla stessa di risparmiare considerevolmente sulla bolletta energetica.

Inoltre, sebbene l’investimento iniziale possa sembrare oneroso, non tutti sanno che, volendo ottimizzare i costi, non è necessario ricorrere a particolari dispositivi di accumulo elettrico.

Per le aziende non vale il discorso degli incentivi fiscali per il 2015, ma esse possono beneficiare del vantaggio legato all’autoconsumo; in pratica:

LE AZIENDE, MASSIMIZZANDO L’AUTOCONSUMO, OTTENGONO MAGGIORI RISPARMI IN BOLLETTA.

VIDEO: QUALE È IL VANTAGGIO DELL’AUTOCONSUMO?

QUALI SONO LE OPPORTUNITÀ DEL 2015 PER CHI DESIDERA INVESTIRE NEL FOTOVOLTAICO?

Eliminati gli incentivi e le tariffe convenienti del conto energia fotovoltaico, il settore può sperare ancora in due misure vantaggiose per coloro i quali desiderano ancora investire:

  • le detrazioni fiscali Irpef delle persone fisiche, per gli impianti di fotovoltaico domestico;
  • i neo-regolamentati SEU (Sistemi Efficienti di Utenza) per il fotovoltaico industriale e commerciale.

CHE COSA SONO I SEU?

I SEU rappresentano dei sistemi all’interno dei quali la produzione e il consumo di energia fotovoltaica coesistono, consentendo al produttore di vendere direttamente l’energia al consumatore finale, senza alcun costo di mediazione aggiuntivo.

In merito alle prime misure vantaggiose per il fotovoltaico si è già trattato parecchio all’interno di questa guida, tuttavia, per le seconde è necessario approfondire la trattazione.

I SEU acquistano un ruolo rilevante per le opportunità messe in campo per le aziende: in questo modo, esse hanno la possibilità di porre una separazione netta tra produttore e consumatore, pur operanti entrambi sullo stesso sito, al contempo, beneficiando della compravendita diretta tra produttore e consumatore.

Tale compra-vendita presenta aspetti convenienti sia per il compratore sia per il venditore. Il primo, infatti, acquista energia elettrica a minor costo (data l’assenza di mediatori), mentre il secondo può contare su  buona remunerazione derivante sia dall’impianto sia dall’utente finale.

QUANTO PUÒ CONVENIRE UN SEU PER L’INVESTIMENTO AL FOTOVOLTAICO? FACCIAMO UN ESEMPIO

Si prenda come esempio un’azienda energivora che abbia la possibilità di installare impianti fotovoltaici all’interno di superfici proprie, quali un tetto o terreni.

Producendo e vendendo l’energia pulita nel medesimo luogo e direttamente all’utente finale, l’azienda può avere notevoli  vantaggi.

Per rendere più immediata la consultazione dell’esempio e dei risultati ottenuti, si è pensato di realizzare la seguente tabella.

AZIENDA ENERGIVORA VANTAGGI
PRODUZIONE E VENDITA DIRETTA ALL’UTENTE FINALE 1.    Dimezzamento delle bollette di circa il 50%, in quanto non sono previsti costi di rete, di distribuzione e oneri vari.

2.    Il produttore ricava dalla vendita: se il mercato paga l’energia prodotta a 4 centesimi al kwh, il produttore potrà vendere almeno a 10-15 centesimi/kwh.

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